mercoledì 9 luglio 2008

39 alternative a google ADSENSE

Queste sono le alternative più valide ad ADSENSE


Articolo Originale :http://area-guadagni.info/32/39-alternative-a-google-adsense/




martedì 8 luglio 2008

Dropcash per Iphone

Ebbene si... Inizia il dropcash (praticamente elemosina) per comprare un'iphone.


Leggete qui, e lasciate un commento.


http://www.dropcash.com/campaign/Pigione/buy_an_iphone/


Articolo Originale:


http://area-guadagni.info/31/dropcash-per-iphone/


Un nuovo esperimento


Area-guadagni.info da la possibilità a tutti di creare uno spazio pubblicitario all'interno del suo network di blog.

Infatti scrivendo un'articolo su uno dei siti proposti si riceve una recensione pubblicata su 15 blog.


Vale la pena provare, Vi riporto la notizia originale


Indirizzo notizia: http://area-guadagni.info/30/un-nuovo-esperimento/



"Si discute ancora di visibilità e posizionamento di siti web.

Pensando e ripensando a quello che ha fatto John Chow mi sono detto perchè non provare?


Ed eccomi qui. Chiunque scriverà un articolo su uno di questi blog:


Area-guadagni.info o Scriptcloni.info


riceverà in cambio una recensione (che potrete passarmi via email scrivendola a info@bestlive-tv.com) che sarà pubblicata su 15 blog.


La recensione ai miei siti dovrà contenere:


Il trackback ad un articolo


Un linkback in home page.


La recensione che pubblicherò sui miei blog deve contenere:


- Tre backlink a tre pagine differenti del vostro sito o blog.


Aspetto Notizie"




COME INSERIRE ADSENSE IN BLOGGER


Blogger.com è la piattaforma blog offerta gratuitamente da Google ed è tra le più utilizzate dai blogger di tutto il mondo.
Offre un comodo editor del layout che vi permette di inserire in modo visuale e molto semplice gli elementi di pagina all’interno del vostro blog, tra questi anche Adsense, con una solo limitazione però, gli annunci non possono essere inseriti all’interno del post, ma soltanto in alcune posizioni prestabilite. Come ovviare a questo inconveniente? Ve lo spiego subito:




  1. Entrate nell’amministrazione del vostro blog e selezionate la scheda “Modello” e la sotto-scheda “Modifica html“. Una volta entrati, cliccate sul check box “Espandi i modelli widget“, come indicato nell’immagine di seguito.
    Inserire adsense in blogger



  2. A questo punto cercate la seguente linea di codice:

    <div class='post-header-line-1'/>


    (utilizzate in firefox la funzione di ricerca con la combinazione di tasti ctrl + f) e inserite il vostro codice Adsense immediatamente dopo.


    Questo vi permetterà di inserire Adsense immediatamente dopo il titolo del vostro post.




  3. Google però a questo punto pone un limite: dal momento che il codice Adsense è racchiuso tra due tag di commento <!– –> esso verrà interpretato da Google proprio come un commento, e gli annunci non si visualizzeranno.
    Per fortuna a tutto c’è una soluzione. Se provate a salvare il modello e a tornare alla riga nella quale avete inserito il codice di Adsense, noterete che Blogger ha sostituito le virgolette con i rispettivi codici, in questo modo:

    google_ad_client = &quot;pub-1862048471093901&quot;;

    Perché allora non sfruttare il suggerimento di Google e non modificare i tag di commento con i rispettivi codici. Presto fatto.
    Sostituite la prima parentesi angolare del commento con &lt; e la parentesi angolare alla fine del commento con &gt; .
    Il codice finale dovrebbe apparire come quello sotto:






  1. <script type='text/javascript'>&lt;!- -
    google_ad_client = &quot;pub-xxxxxxxxxxxxxxx&quot;;
    google_ad_width = 336;
    google_ad_height = 280;
    google_ad_format = &quot;336×280_as&quot;;
    google_ad_type = &quot;text_image&quot;;
    google_color_border = &quot;112233&quot;;
    google_color_bg = &quot;112233&quot;;
    google_color_link = &quot;97CA76&quot;;
    google_color_text = &quot;89B5E7&quot;;
    google_color_url = &quot;EABD61&quot;;
    google_ui_features = &quot;rc:6&quot;;
    //- -&gt;
    </script>
    <script src=’http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js’ type=’text/javascript’>
    </script>





Aggiornamento: in rete è disponibile uno strumento che permette di convertire il codice Adsense affinche sia adatto per questo scopo. Lo trovate a questo indirizzo: http://blogcrowds.com/resources/parse_html.php



Questo metodo è sicuro e perfettamente in regola con il TOS di Adsense, infatti se salvate il modello e andate a visualizzare il codice della vostra pagina, vedrete che il codice Adsense è proprio come viene fornito all’origine.


A questo punto, se volete possiamo fare ancora di più.
Possiamo decidere di inserire l’insieme di annunci soltanto all’interno dei singoli post e non in home page, oppure far apparire in home page un determinato formato (piccolino, che magari non sia di intralcio alla lettura) e all’interno del post un formato più grande.


Per farlo dobbiamo aggiungere la seguente sintassi al codice di cui ho parlato all’inizio dell articolo.
Sempre sotto la riga <div class='post-header-line-1'/> inserite il codice:

<b:if cond='data:blog.pageType == "item"'>
<il vostro codice adsense modficato come sopra>
</b:if >


Questo farà apparire gli annunci Adsense soltanto all’interno delle pagine contenenti i singoli post.
Se volete invece avere due tipi di formati diversi di annunci a seconda che ci si trovi in home o all’interno del singolo post, utilizzate questo codice:


<b:if cond='data:blog.pageType == "item"'>
<il vostro codice adsense dei singoli post>
<b:else />
<il vostro codice adsense della home page>
</b:if >


Fonte Orgininale http://www.guadagnare-online.info

Visto su Area-guadagni.info



Tanti Backlink uguale tante visite




Immaginiamo i backlink con le foglie di un albero, tutte attaccate ad un ramo, più foglie ha questo ramo, più diventa imponente. Il principio dei backlinks è questo. Dall'inglese "link di ritorno", rappresentano per un blogger, una delle principali risorse per dare visibilità al proprio sito.Nella migliore delle ipotesi i backlink arriveranno dopo un anno passato a scrivere 5-6 post al giorno, a inserire il blog in oltre 1000 directory, e a passare nottate e giornate intere a inserire news su oknotizie.

Diciamo la verità: per quanto un blogger possa essere filantropo, la soddisfazione maggiore è guadagnare (ndr non rimetterci) scrivendo sulle cose di cui ci piace parlare, per questo possiamo creare una rete di blog che "spingono" su un nostro blog principale.



L'esperimento:


Il 22 Maggio 2008 è stato registrato il sito Area-guadagni.info, pochi post, poco seo di conseguenza poco guadagno.


Il 31 Maggio 2008 è stato registrato il sito Scriptcloni.info, ho scritto molti post, ho badato abbastanza al seo e i guadagni iniziano a vedersi.


Come si spiega la differenza di guadagno tra due siti che hanno la stessa tld (estensione) più o meno la stessa età e una così divergenza nei guadagni? Semplice. La differenza sta nei backlinks. Il secondo ha molti backlink in più rispetto al primo.


Ho aperto 10 blog su blogspot, e ho scritto una recensione al sito Scriptcloni.info, ho creato 3 backlinks nella stessa, e l'ho pubblicata sul sito stesso.


Ho inserito lo stesso articolo in tutti e 10 i blog, aggiungendo il trackback dal sito principale. Poi utilizzando la stessa tecnica ho pubblicato ogni articolo scritto su Scriptcloni.info su tutti gli altri blog, sempre facendo attenzione ai backlink e ai trackback.


Cosa ho capito:


Non è sempre necessario utilizzare gli aggregatori di news per dare visibilità ad un sito, infatti da solo in questo modo ho incrementato quasi del 100% le visite al sito, che ora hanno un loro traffico naturale, che varia dai 40 ai 100 visitatori unici al giorno. Tenete presente che per quanto irrisorie possono apparire queste cifre, per un sito appena registrato è un buon risultato.


Cosa ho guadagnato:


I guadagni Adsense sono aumentati, ho inserito dei banner che permettono il guadagno sulle impression, e ora non mi preoccupo di come poter fare per rinnovare i domini l'anno prossimo.


Conclusioni:


Sicuramente non ho scoperto niente di nuovo, Ho intenzione di allargare questo "network", Quindi chiunque fosse interessato può lasciare un commento qui sotto o scrivermi a info@bestlive-tv.com.


Vi saluto.


 




venerdì 4 luglio 2008

VA - We Love Space 08 (Mixed By Alferdo & Woolford) (2008)

VA - We Love Space 08 (Mixed By Alferdo & Woolford) - Front Cover



Artist: VA/Alferdo & Woolford
Title: We Love Space 08
Label: Ministry Of Sound
Cat.#: WELOVECD 2
Format: 2CD (Mixed)
Released: 16 June, 2008
Genre: Funky/Club House



CD1:
1. Darius Syrossian & Mundyke - Caspian Man (Paul Woolford’s String Theory Remix)
2. Alec Wizz - Drummin (H2O Remix)
3. Didier Sinclair - Lovely Flight
4. Sui Generis - Remarkable
5. Paul Woolford - Utopia
6. Rocha & Lewinger - Eco Doppler
7. John Tejada - Labyrinth
8. 51 Days - Tracktion
9. Paul Woolford - Bring The Noid
10. Matt John Olga - Dancekowski (Audion’s Paradise Café Remix)
11. Chymera - Hundulu (Soul Designer Remix)
12. Francesco Tristano - The Melody (Carl Craig’s Beatless Remix)
13. Marcus Worgull - Spellbound (feat. Mr. White) (Acappella)



CD2:
1. Africanism - “Edony” Clap Your Hands
2. Brothers Vibe - Bongoso
3. Ramirez - Hablando (Original Acordeon Mix)
4. Andomat - BND2
5. Mathias Kaden - Swahili
6. Scott Grooves - The Journey
7. Henrik Schwarz & Amampondo - I Exist Because Of You (Henrik Schwarz Live Version)
8. Eric Kupper Pres. K-Scope - Deepest Desire
9. Kreon & Lemons - Lookooshere
10. Solution - Feels So Right (96 Edit)
11. Leftfield - Not Forgotten
12. Layo & Bushwacka! - Things Change



Download:
Part1
Part2



Mirorr Part1
Mirorr Part2



Hi Tack - Silence (2008)

Superstar Recordings


Artist: Hi Tack
Title: Silence
Label: Superstar Germany
Cat.#: SUPER 4025
Format: Digital (.mp3/320kbps)
Released: 21 June, 2008
Genre: Electro House


Tracklist:
1. Made On Cubase (Original Mix)
2. Silence (Dabruck & Klein Remix)
3. Silence (Original Mix)
4. Silence (Quentin Rodriguez Abzolut Rework)


Download
Download Mirror 1
Download Mirror 2


Fonte Orginiale: http://www.scriptcloni.info


14.Anni.Vergine.2007.iTALiAN.LD.DVDRip.XviD-SiLENT

Il primo giorno di liceo, Sam scopre con orrore che la sua vita nell'istituto sarà tutt'altro che semplice e felice: snobbato dalle ragazze, vessato dai maschi, ridicolizzato per la sua statura decisamente sotto la media e per il saluto affettuoso che mamma e papà gli riservano all'entrata. Senza perdere tempo, cerca aiuto presso il consulente psicologico della scuola, ma tutto quel che si sente rispondere è che l'unica via di salvezza è la menzogna. Deve spacciarsi per quello che non è, solo così otterrà la popolarità che cerca, la sincerità è una virtù da perdenti. Pronto a tutto, Sam le spara più grosse che può, ma, come per magia, le frottole si avverano, finendo per complicargli irrimediabilmente la vita.
14 anni vergine è il titolo della school comedy di Christian Charles, pessima traduzione italiana dell’originale Full of it, che si è sostituita al provvisorio Sam, lo sfigato raccontaballe, che se non altro si manteneva più fedele all'umorismo studentesco e senza pretese del film.
Spassoso e nulla più, questo teen movie deve la sua riuscita al clima retró che lo permea, favorito dalla faccia del protagonista Ryan Pinkston, che si direbbe fuoriuscito da una puntata della Famiglia Bradford, e da una fotografia invecchiata fino a resuscitare i primissimi anni Ottanta. In quest'aura d'ingenuità costruita ad hoc, la miccia innescata dalle bugie di Sam - un sesso di dimensioni indicibili, un padre rockstar, una madre artista d'avanguardia - dà luogo ad un'esplosione ancor più sonora, e non c'è dubbio che il risultato comico del film nasca tutto dall'esagerazione.
Quando i suoi desideri diventano realtà, la professoressa di lettere diventa più fedele di un cagnolino, la reginetta della scuola non gli dà più scampo e lui non sbaglia più un canestro, sia che tiri "a cucchiaio" sia che calci la palla da qualsiasi posizione del campo. La morale recita che "il troppo stroppia" e il film cresce su questa direttrice fino ad esplodere in un climax goliardico che non manca di qualche vera scintilla (a proposito della dislessia di Carmen Electra, per esempio).
A ribadire l'intenzione edificante prima che piccante, si aggiunge la scelta di incorniciare il "successo" di Sam in una sorta di parentesi magica, che si apre e si chiude con uno specchio rotto. Simbolo dell'identità e dell'apparenza oggettiva, quando intatto, lo specchio rotto restituisce, al contrario, un'immagine di sé alterata, buffa, grottesca. Questo, in definitiva, è 14 anni vergine, un film fatto di simbolismi facili ma efficaci, una favola sulla potente fantasia dei piccoli e la sciocca credulità dei grandi o di chi si atteggia a tale.


Download:


Part 01:                                              Part 02:
Part 03:                                              Part 04:
Part 05:                                              Part 06:
Part 07:                                              Part 08:
Part 09:                                              Part 10:
Part 11:                                              Part 12:
Part 13:                                              Part 14:
Part 15:


mercoledì 2 luglio 2008

E.Venne.Il.Giorno.2008.iTALiAN.iNTERNAL.LD.CAM.XviD-SiLENT


C'è qualcosa nell'aria. Qualcosa di impalpabile e indefinito. Un respiro e si spegne l'istinto di sopravvivenza dell'uomo. In città, sui marciapiedi, nei parchi, sulle strade, la gente si toglie la vita: precipitando da un'impalcatura, sparando un colpo di pistola, pugnalandosi con un fermaglio, lanciandosi sotto un'automobile. Elliot Moore, insegnante di scienze in un liceo di Philadelphia, è deciso ad allontanarsi dalla città per trovare rifugio nella campagna della Pennsylvania insieme a una coppia di amici e alla moglie Alma, una giovane donna in piena crisi esistenziale. Ma nessun luogo appare sicuro e i fuggiaschi restano vulnerabili davanti alla minaccia della natura. Com'è iniziato tutto questo e quando finirà?
Come Hitchcock, Mr. Night Shyamalan si nasconde nei suoi film, come nel cinema di Hitchcock un personaggio normale è alle prese con lo straordinario, soltanto che per il regista (indiano)americano, lo straordinario può essere soprannaturale e declinabile: il paranormale per Il sesto senso, il fantastico per Signs, il fumetto per Unbreakable - Il predestinato, il fantasy per Lady in the water. Di volta in volta i suoi protagonisti si sono scoperti morti, invulnerabili, onnipotenti, fuori tempo e affabulatori.
Di film in film Shyamalan ha tracciato un sentiero personale e inedito con uno stile preciso e qualche ossessione: quella per l'acqua, gli incidenti stradali e le cantine, quella per la colonna sonora potente (James Newton Howard adoperato come Hitchcock adoperava Bernard Hermann), per la morbosa costruzione della suspence e per l'architettura narrativa, una trappola che scatta alla fine del racconto puntando sulla distrazione dello spettatore.
E venne il giorno è tutto questo e molto altro ancora. È un film misterioso e perturbante, saturo di colori freddi, carico di tensione sonora e atmosfere livide. Dentro un clima diffuso di inquietudine, Shyamalan esaspera quella forma di allarme emotivo che si ritrova in ogni sua opera e che anche questa volta prende corpo nei personaggi, immersi in un rammarico che li ha separati da un affetto assoluto e cruciale. Padrone "favoloso" di atmosfere, attori e tecniche di gestione della tensione, Shyamalan pone l'accento su un individuo, il professore malinconico e devoto (alla moglie) di Mark Wahlberg, che compie un percorso di emancipazione dentro un mondo che diventa improvvisamente un'entità estranea e ostile. Contro l'ipotesi comunitaria, che quando è introdotta si distingue per un carattere negativo e privativo (Signs e The village), il regista delle favole oppone un soggetto mosso dall'impulso di fare corpo a sé. Così il protagonista di E venne il giorno si allontana dalle masse, dal gruppo e dalle persone, per costituire con la moglie e la piccola Jess, orfana dei genitori, un'altra embrionale società in cui ritrovare quello che si è perso (un'illuminata età dell'oro dove gli esseri umani e le creature vivevano in pace) e condividere un dono (l'amore). Se Lady in the water è un film metalinguistico, sull'arte di raccontare storie e sul bisogno ancestrale di farlo, E venne il giorno è costruito sul modello tradizionale del racconto fantastico ottocentesco. Lo spettatore è tenuto per buona parte del racconto in uno stato di accorta indefinibilità, tutto quello che di anormale e di incomprensibile si verifica nel mondo degli uomini è l’effetto di un causa sovrannaturale, irrazionale e scientificamente inverificabile. Il "meraviglioso" è dato proprio dallo stato di sospensione che quella indefinibilità genera nella narrazione stessa.
E venne il giorno è un film potente che mette a nudo la solitudine e la paura degli uomini, una distesa di esseri inermi e indifesi in cerca di protezione. Forse è questo il senso del cinema di Mr. Night. L'uomo delle favole che ha la notte nel nome.


Download:


Part 01:                                               Part 02:
Part 03:                                               Part 04:
Part 05:                                               Part 06:
Part 07:                                               Part 08:
Part 09:                                               Part 10:
Part 11:                                               Part 12:
Part 13:                                               Part 14:
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